Arrivano pressanti inviti a non pensare. Per un attimo ci ho pensato, forse è meglio non pensare, ma poi allora non ci ho pensato, e quindi sono tornato a pensare. E mi sono chiesto: vivere è pensare o non pensare? Pensare è vivere o non vivere? Poi mi son detto, meglio non pensarci. In finale, tuttavia, non pensare al non pensare equivale a pensare. E vien da sè che il modo migliore di vivere è non pensare mai di smettere di pensare. Anche se l'unico modo per farlo è non pensarci. E dunque Nietzsche, lui sì che aveva ragionissima.
martedì 8 aprile 2008
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1 commenti:
non ci avevo mai pensato, per l'appunto.fi-lo-so-fò, quanto sei illuminante. (questa sì che so' io)
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