Come le (in)certezze alla Oscar Wilde
La foto della scuola non mi assomiglia più
Ma i miei difetti sono tutti intatti
E ogni cicatrice è un autografo di Dio
Nessuno potrà vivere la mia vita al posto mio
Ma i miei difetti sono tutti intatti
E ogni cicatrice è un autografo di Dio
Nessuno potrà vivere la mia vita al posto mio
Come le dediche d'amore
E le mie gambe han camminato tanto
E la mia faccia ha preso tanto vento
E coi miei occhi ho visto tanta vita
E le mie orecchie tanta ne han sentita
E le mie mani hanno applaudito il mondo
Perchè il mondo è il posto dove ho visto te
E la mia faccia ha preso tanto vento
E coi miei occhi ho visto tanta vita
E le mie orecchie tanta ne han sentita
E le mie mani hanno applaudito il mondo
Perchè il mondo è il posto dove ho visto te
Come l'ammissione della debolezza
E nel mio petto c'è un motore acceso
Fatto per dare più di quel che ha preso
Fatto per dare più di quel che ha preso
Come la libertà di essere schiavi del Destino
Dentro un locale messicano di Shanghai
Ho immaginato meno spreco di dolore
Ho vista appesa al muro l'onda di Hokusai
Mi ha ricordato che ogni cosa può cambiare
Su questa giostra che ci fa girar la testa
E che ci tiene in orbita
Ho immaginato meno spreco di dolore
Ho vista appesa al muro l'onda di Hokusai
Mi ha ricordato che ogni cosa può cambiare
Su questa giostra che ci fa girar la testa
E che ci tiene in orbita
Come l'elogio del pensiero e dell'azione
ci sono armi nei supermercati
e mettono i "beep" nei vaffanculo
ci dicono continuamente
che nessuno è al sicuro
ma questo lo sapevo già
e non è mai stata una buona scusa
per barricarmi dentro casa
la tele accessa e la porta chiusa
O della razionalità
La logica della vendetta è fallimentare
Infatti come è noto il dente è perdente
Un occhio per un occhio
È sempre un occhio solamente
ci sono armi nei supermercati
e mettono i "beep" nei vaffanculo
ci dicono continuamente
che nessuno è al sicuro
ma questo lo sapevo già
e non è mai stata una buona scusa
per barricarmi dentro casa
la tele accessa e la porta chiusa
O della razionalità
La logica della vendetta è fallimentare
Infatti come è noto il dente è perdente
Un occhio per un occhio
È sempre un occhio solamente
O della "sublime convivenza"
Quindi superata l'ossessione
Della solitudine e della devozione
Emerge il fabbisogno esponenziale
Di incrementi demografici e di istinto materiale
Mi assale un profano bisogno e preparo la cena
Adesso vieni vicino ti abbraccio che hai freddo alle mani
e...
Della solitudine e della devozione
Emerge il fabbisogno esponenziale
Di incrementi demografici e di istinto materiale
Mi assale un profano bisogno e preparo la cena
Adesso vieni vicino ti abbraccio che hai freddo alle mani
e...
ora spiega le tue braccia come fossero argomenti
e abbraccia il tempo dell'inizio e del finale
strabuzzi le tue iridi incomprese
tra un senso di sgomento e il guizzo dell'esilarare
e richiudi le tue braccia sul segreto più inviolabile dei giorni
per nascondere i tuoi rapidi e delebili sogni
e abbraccia il tempo dell'inizio e del finale
strabuzzi le tue iridi incomprese
tra un senso di sgomento e il guizzo dell'esilarare
e richiudi le tue braccia sul segreto più inviolabile dei giorni
per nascondere i tuoi rapidi e delebili sogni

2 commenti:
Tornerai qui! Avevo gli occhi di mare
E troppo dolore
Andando via
Io non lo so se dopo un anno l’amore
Possa valere
Una bugia!
Eppure noi due rive opposte e vicine
Due versi di rime…
E allora tornerai qui
Mai ci sarà amore più grande di quello che c'è già stato...
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