sabato 1 marzo 2008

titoli bizzarri

Ieri a Bergamo è stata una giornata rincuorante. Vedevo per la prima volta i giornali concorrenti e devo dire che gli stimoli dovrò cercarmeli altrove. Oltre alle tardive riprese dell'Eco c'erano i titoli del Giornale di Bergamo, due dei quali non ho potuto esimermi dal fotografare.



"La Provincia incontra le imprese", ovvero "Spiacenti, non abbiamo un cazzo da scrivere";



"I cani formulano concetti astratti", ovvero "Come ti distruggo la notizia con un titolo ilare".
Rassicurante anche la concorrenza con un altro free press, Metro:



Sarà pure multimediale, ma se è lettario e non letterario...
Per concludere in bellezza, sulla metropolitana della sera ho incontrato Gesù:

2 commenti:

Anonimo ha detto...

certo che vedere i quotidiani concorrenti una settimana dopo l'uscita del primo numero del tuo giornale è da veri professionisti... buon lavoro

davide certosino ha detto...

Certo, potevo specificare dicendo "vedevo per la prima volta il cartaceo dei quotidiani concorrenti". Ma pensavo che tra "professionisti" ci si intende. E' tra anonimi che non ci si intende.