giovedì 20 marzo 2008

l'appassionante guerra tra free press

Stando all'articolo di MF di oggi, quindi, Epolis ha fatto causa a DNews per concorrenza sleale. Articolo 2598 del Codice civile: DNews, secondo i legali di Epolis, "usa nomi o segni distintivi idonei a produrre confusione con i nomi o con i segni distintivi legittimamente usati da altri, o imita servilmente i prodotti di un concorrente, o compie con qualsiasi altro mezzo atti idonei a creare confusione con i prodotti e con l’attività di un concorrente", "diffonde notizie e apprezzamenti sui prodotti e sull’attività di un concorrente, idonei a determinare il discredito, o si appropria di pregi dei prodotti o dell’impresa di un concorrente" e "si vale direttamente o indirettamente di ogni altro mezzo con conforme ai principi della correttezza professionale e idoneo a danneggiare l’altrui azienda".
In particolare verrebbe imputato lo "storno dei dipendenti" con conseguente "sottrazione di segreto aziendale". Una situazione un pò imbarazzante, perchè a norma di legge lo storno di dipendenti ha valenza solo quando il danno per l'azienda concorrente è superiore a quello conseguente alla privazione delle prestazioni professionali di un lavoratore, il quale abbia assunto la decisione di abbandonare la precedente azienda per prestare attività a favore di un'altra concorrente. Ma il gruppo Epolis ha appena annunciato le aperture di Bari e Torino, e ringraziando iddio sembra godere di ottima salute.
Inoltre viene imputata la "imitazione servile", per cui si configurerebbe la confondibilità tra i prodotti. Ma, secondo la Cassazione (21-11-1998, 11795/1998), per accertarlo è necessario che "la comparazione avvenga non attraverso un esame analitico dei singoli elementi, ma mediante una valutazione sintetica: ci si deve porre nell'ottica del consumatore e considerare che quanto minore risulti l'importanza merceologica di un prodotto, tanto più la scelta può essere determinata da percezioni di tipo immediato anziché‚ da dati che conducano ad una più attenta valutazione". In poche parole il dettaglio vale poco (tanto più se è accomunabile a più prodotti, all'incirca tutti quelli che si avvalgono di Sergio Juan), e sovrano è il consumatore.
Infine, si parla di "sviamento della clientela". Quello che crea (Tribunale di Napoli, 5 ottobre 2001) "un pregiudizio irreparabile ed irreversibile e che deriva dalla oggettiva difficoltà di recupero della quota di mercato eventualmente perduta e dalla impossibilità di addivenire nel futuro giudizio di merito ad una esatta quantificazione del pregiudizio patrimoniale arrecato all’immagine ed agli interessi della impresa pregiudicata; proprio per questa ragione, lo sviamento di clientela legittima l’emanazione di provvedimenti d’urgenza; a fronte della sussistenza del pericolo di danno non agevolmente recuperabile". Insomma, come se DNews avesse affossato per sempre Epolis.
Ma questo, stando a MF, saranno i giudici a deciderlo. Sempre che facciano in tempo.

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