




Allora, visto Gomorra. Da premettere che per me l'unico merito del libro-guazzabuglio era stato far accorgere al distratto mondo che a Napoli si sta come nel Medioevo e non è tutto folklore, comprese le complicità extra-campane. Il film, se possibile, avrà ancora più senso in questa scia documentale. Non è che un documentario pulp, il primo della storia del cinema, un Tarantino napoletano in cui la fiction estrema non è che la realtà, senza bisogno di arzigogoli sulla maionese e schizzi di ketchup sugli interni in pelle. Una realtà per la prima volta raccontata così com'è, non nel senso che non se ne dia giudizio (altroché), ma nel senso che attori e dialoghi sono così realistici da far sembrare inadeguato Toni Servillo, pur bravissimo. Di tarantinico c'è anche l'intreccio delle storie, cinque, all'inizio crepuscolarmente separate e poi così evidentemente collegate. E insomma, gli amici non napoletani con cui l'ho visto sembravano colpiti, stupiti, sintomo di buona riuscita del prodotto. Sintomo che Garrone non si arricchirà grazie alla malavita, ma si arricchirà grazie ad un gran bel film.
Allora, l'eco del Nintendo Wii è arrivato anche dalle mie parti. Sono incappato nell'immagine di uno spot in cui uno gioca a tennis col monitor e ovviamente ci sono cascato. Quindi sto per comprare il Nintendo Wii. A meno che qualsiasi buonanima che stia leggendo queste poche righe mi dica il contrario, per esperienza diretta o indiretta. O anche per preconcetti, vanno bene anche quelli (cosa non si fa per risparmiare 200 euro per una cosa che userai due volte).
AUSTRIA: UCCIDE AD ACCETTATE MOGLIE, FIGLIA,GENITORI E SUOCERO
Ho comprato la minisac Invicta, che fa tanto vintage, e sono felice. Così sono corso a fare il test dello shopping compulsivo. Ed effettivamente, dice il medico, sono a rischio. Il mio indice di shopping compulsivo è del 41%, la diagnosi è la seguente: comportamento leggermente a rischio. Le tue risposte al test suggeriscono la presenza di qualche piccola anomalia nel tuo rapporto con lo shopping: qualche volta ti capita di comprare senza avere effettivamente la necessità di farlo, come se a spingerti ci fosse un impulso al quale non riesci a resistere. Cerca di esercitare maggiore controllo sui tuoi comportamenti e pensa sempre alle conseguenze di quello che stai per fare, altrimenti rischi di cadere in un circolo vizioso dal quale faticherai ad uscire.
Questa mattina ho scoperto la montagna di Milano. Fermata Qt8 della metro, quartiere a tratti delizioso dove ti vien voglia di far crescere tuo figlio. E poi la montagnetta, 180 metri, dalla cui faticosa vetta si vede buona parte di Milano, con San Siro bene in mostra. E tra le gru si intravvede anche qualche cima alpina. E comunque appena arrivato mi sono imbattuto nel crollo di un albero secolare che solo per caso non ha ammazzato qualcuno. Non porto bene in questo periodo.Rissa al liceo, muore un ragazzo
lo avevano spinto sotto un camion
NAPOLI - Morto per essere stato spinto sotto un camion dai compagni di scuola, nel corso di una rissa che ha provocato anche un ferito, colpito probabilmente da un coltello e da una mazza da baseball. E' accaduto questa mattina a Torre del Greco, nel napoletano. Giovanni D.M., di 17 anni, residente a Ercolano, studente dell'ultimo anno al Liceo Scientifico Nobel in via De Gasperi, si trovava davanti all'istituto e stava litigando con altri ragazzi, quando è stato spinto contro un camion che arrivava in quel momento. Il ragazzo è morto sul colpo. Il ferito invece è un tredicenne, Giuseppe C., nato a Massa di Somma e residente anche lui a Ercolano. Il giovane è stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale Maresca di Torre del Greco dove i medici hanno riscontrato ferite da taglio all'altezza dell'addome e un forte trauma cranico dovuto a colpi ricevuti, secondo la versione fornita dal tredicenne, da una mazza da baseball. Al ragazzo sono stati applicati diversi punti di sutura alla testa, e a scopo precauzionale è stato disposto il ricovero per 24 ore. Nel frattempo, sul posto dove si è verificato l'incidente è giunto il magistrato per i rilievi. Il conducente del mezzo si è fermato subito dopo l'incidente, ed appare visibilmente sotto choc.
Napoli, travolti in mezzo strada
morti madre e figlio a Scampia
NAPOLI - Un ragazzo di 10 anni e la madre sono stati investiti e uccisi in viale della Resistenza nel quartiere di Scampia a Napoli. L'uomo alla guida dell'auto, un invalido di 69 anni, è ora in commissariato di polizia dopo aver subito un tentativo di aggressione da parte di alcuni passanti che avevano assistito all'incidente.La madre e il suo bambino non sarebbero stati ancora identificati e i loro corpi sono coperti da un lenzuolo. Attorno ai due cadaveri ci sono decine di persone. Secondo quanto si è appreso, l'uomo guidava a velocità molto sostenuta e ha avuto un impatto anche con un'altra vettura.